venerdì 22 gennaio 2016
La giornata di tutte le giornate
In certi giorni della mia Vita, non mi sono sentito normale, ma straordinario, maledetto... Ho provato sensazioni difficili incredibili... uniche. Non provero' mai piu' niente del genere.
Ieri ero in elicottero. Pensaqvo un turno settimanale stupidino...
Al mattino siamo andati a prendere un ragazzo di frosinone, ciociaro e burino... con trauma cranico sugli sci con amnesia anterograda. Ogni due minuti chiedeva chi era, cosa gli era capitato, ovviamente in modo maleducato... e poi dimenticava tutto... alla fine gli ho detto che si è conficcato un bastoncino di sci in quel posto (che gli doleva)... e lui preoccupato: "E' grave?"... poi si è dimenticato di nuovo...
Il secondo intervento è stato una ubriaca che si è schiantata e ci derideva pure...
Il terzo intervento mi ha cambiato la Vita.
Sono andato per un secondario dall'ospedale a ospedale... Era una prematura di 4 kg.. aveva moltemalattie... aveva crisi comiziali subentranti.. intubazione precaria... nessun accesso venoso... monitoraggio assente ... L'ho monitorizzata... aveva rallentamenti cardiaci... senza capire il perchè... doveva andare all'ospedale pediatrico per forza... in elicottero non era possibuile gestire una complicanza come una estubazione... insomma un caso pazzesco... poi ho deciso... mi sono preso la responsabilità e l'ho portata... è stata una responsabilità grande come la vita di un esserino che forse non ce la fara'... Ero lucido, ma avrei dovuto aver paura... i genitori erano disperati... il padre ha messo la testa sotto le ruote dell'ambulanza per costringerci a caricare la mamma... la mamma era sconvolta, non si poteva portare... Ci ha minacciato di denunciarci tutti... Io pensavo solo a quel corpicino che non morisse... mentre volavo ormai vicino a torino... ho guardato fuori dal finestrino dell'elicottero... staccando per un secondo gli occhi dalla bimba... ho guardato torino... bellissima immutabile... avvolta nella foschia... muoversi veloce sotto di Noi... e i nostri destini... per un attimo si è fermato tutto... tutto era bellissimo... unico... irripetibile... e pauroso. Gestire in toto la vita di una persona... con tutta una serie di limiti... volndo nel cielo... beh non è una cosa normale...
Quella bimba... i genitori... i medici... gli ambulanzieri... un pensiero, il desiderio di arrivare... di allontanare la morte... di salvare... e dare speranza... la paura della Responsabilità... di fare le scelte giuste... quelle piu' profonde...
Siamo aRRIVATI... tutto si è tranquillizzato, ma il mio cuore aha ripreso a battere piu' velocemente...di nuovo...
A fine turno... volevo andare a casa... ci chiamano che dalla macelleria davanti alla base è svenuta una persona... siamo ripartiti... tutto bene e alla fine ci siamo guadagnati un salame...
La Vita a quella velocità emozionale è incredibile... Bellissima, maledetta...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento