venerdì 1 gennaio 2016
I messaggi dello spirito buddista e di papà francesco e la mia vita
IL FLUSSO DELLA VITA
"Tu sei molto di più di ciò che hai realizzato sinora nella tua vita.
Sei molto di più del problema che assilla la tua mente in questi ultimi giorni, mesi, anni, ore o minuti.
Sei molto di più dell’immagine che hai costruito, di come ti vedi e di come gli altri ti possono vedere.
Puoi cambiare da ora in poi.
Significa che puoi trasformare la tua vita da questo preciso istante, indipendentemente dal tuo passato e dalle circostanze che finora hanno gravato sulla tua esistenza.
Significa che ciò che hai realizzato fino a oggi non rappresenta tutto ciò che sei capace di realizzare, ma solo una minima parte.
La libertà profonda è proprio la possibilità di attingere a una parte di noi non contaminata dal passato, dalle esperienze, dalle illusioni della mente che ci portano a rinnegare che possiamo essere e diventare “altro”.
È questa l’oscurità della nostra vita a un livello profondo: è il non riconoscere l’infinita potenzialità della nostra vita. È quella battaglia che si svolge all'interno di noi tra una parte che ci incoraggia ad andare avanti e l’altra che ci ripete incessantemente che non cambierà mai niente perché in fondo in fondo… non lo meritiamo.
E sono tante le cause che possono portarci a credere di non meritare qualcosa ed elencarle qui sarebbe occupare troppo spazio.
Ognuno ha la sua storia, il suo passato, le sue sofferenze.
Ma l’elemento cruciale è proprio la possibilità di cambiare la nostra storia a partire da questo preciso istante in cui stiamo leggendo.
Quando siamo i primi a non credere in noi stessi l’ambiente circostante non crederà in noi. «In qualunque battaglia, se venite sconfitti, in realtà voi stessi vi siete sconfitti prima che lo faccia il vostro avversario. Non dovete permettervi di soccombere alla pressione o alle circostanze avverse. Quello è il momento di rinnovare il vostro impegno di vincere, il momento di ritrovare l’ardente desiderio di vincere». Lo sforzo più arduo è quello che si compie prima dentro di noi, trovando l’ardente desiderio di vincere.
«Prima vincete con la mente, poi vincete con le vostre capacità»
Spesso le capacità ci sono: il problema è che non le vediamo. Dobbiamo credere che siano possibili. Dunque dobbiamo vincere prima dentro di noi, aprendo la speranza alle potenzialità infinite di cui è capace la nostra vita.”
Il bellissimo discorso di Papa Francesco, assolutamente da leggere e condividere:
"Puoi aver difetti, essere ansioso e vivere qualche volta irritato, ma non dimenticate che la tua vita è la più grande azienda al mondo. Solo tu puoi impedirle che vada in declino.In molti ti apprezzano, ti ammirano e ti amano.Mi piacerebbe che ricordassi che essere felice, non è avere un cielo senza tempeste, una strada senza incidenti stradali, lavoro senza fatica, relazioni senza delusioni.
Essere felici è trovare forza nel perdono, speranza nelle battaglie, sicurezza sul palcoscenico della paura, amore nei disaccordi.
Essere felici non è solo apprezzare il sorriso, ma anche riflettere sulla tristezza. Non è solo celebrare i successi, ma apprendere lezioni dai fallimenti. Non è solo sentirsi allegri con gli applausi, ma essere allegri nell'anonimato.Essere felici è riconoscere che vale la pena vivere la vita, nonostante tutte le sfide, incomprensioni e periodi di crisi.Essere felici non è una fatalità del destino, ma una conquista per coloro che sono in grado viaggiare dentro il proprio essere.
Essere felici è smettere di sentirsi vittima dei problemi e diventare attore della propria storia.È attraversare deserti fuori di sé, ma essere in grado di trovare un'oasi nei recessi della nostra anima.
È ringraziare Dio ogni mattina per il miracolo della vita. Essere felici non è avere paura dei propri sentimenti.
È saper parlare di sé.
È aver coraggio per ascoltare un "No".
È sentirsi sicuri nel ricevere una critica, anche se ingiusta.
È baciare i figli, coccolare i genitori, vivere momenti poetici con gli amici, anche se ci feriscono.
Essere felici è lasciar vivere la creatura che vive in ognuno di noi, libera, gioiosa e semplice.
È aver la maturità per poter dire: “Mi sono sbagliato”.
È avere il coraggio di dire: “Perdonami”.
È avere la sensibilità per esprimere: “Ho bisogno di te”.
È avere la capacità di dire: “Ti amo”.
Che la tua vita diventi un giardino di opportunità per essere felice ...
Che nelle tue primavere sii amante della gioia.
Che nei tuoi inverni sii amico della saggezza.
E che quando sbagli strada, inizi tutto daccapo.
Poiché così sarai più appassionato per la vita.
E scoprirai che essere felice non è avere una vita perfetta.Ma usare le lacrime per irrigare la tolleranza.
Utilizzare le perdite per affinare la pazienza.
Utilizzare gli errori per scolpire la serenità.
Utilizzare il dolore per lapidare il piacere.
Utilizzare gli ostacoli per aprire le finestre dell'intelligenza.
Non mollare mai ....
Non rinunciare mai alle persone che ami.
Non rinunciare mai alla felicità, poiché la vita è uno spettacolo incredibile!"
AUGURO A TUTTI VOI DI VIVERE UN FELICE 2016
Sono messaggi incredibili e molto simili: metti la felicità al centro della tua vita. Il problema è distinguere, vivere scoprire e perseguire la felicità vera. Nel mio 2016 incredibile in cui sono andato ai 1000 all'ora... Edonistico nel cibo nel lavoro e nei rapporti umani... Manca la vera pace e la vera serenità... Rallentare è doloroso ma necessario... Non mi sento bene... Il mio animo sta soffrendo molto....
In realtà dentro me c'è una battaglia di sensazioni tra l'incredulo, il soddisfatto, la solitudine, l'egoismo, la speranza, la regressione. Quello che mi conforta sempre e' pensare a ito e grt. Anche se quando mi impegno con loro è faticoso. A volte sono crudele autodistruggente verso me e anche i bimbi. Critico ito in modo troppo vigoroso oppure mi rivolgo ad essi in modo troppo duro. Il 30 arrivato stanco sono stato assalito di spalle da grt e in modo violento le ho detto che mi faceva male alla schiena. Allora lei ha pianto per la fiammata che ho tirato fuori. Con ito a volte lo ferisco e mi accorgo che una parte brutta di me è come se volesse piantare il coltello nel burro. E ito soffre tanto la distanza tra noi. Solo ieri sera mi ha detto vorrebbe stare solo con me senza mamma... A volte quando sto scomparendo... Soffrendo comincio a raccontare cose pazze ai bimbi per soffocare il lato oscuro dentro me... L'amore a volte è così vicino alla distruzione... Spero e spero e spero in un 2016 di pace dentro me e di vero Amore... Che io scopra la verità la affronti e la viva pienamente.
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