lunedì 20 aprile 2020

Tanta strada e poi ti ritrovi cosi' fragile...

Inutile dire quanta strada è stata fatta nella famiglia, nel lavoro, nello spettacolo, nell'amicizia, nello sport... ma poi un lunedi al tempo del coronavirus vai a lavorare e senti che hai paura. Senti che vuoi nasconderti. Poi passerà, ma quella sensazione è tremenda. Sul lavoro nelle ultime settimane ho ricevuto giornalmente piccole grandi polpettine di vekleno, di emozioni incontrollate, di gelosia, di solitudine di fronte a un'esistenza che non si capisce piu' bene. A casa se dedico tempo ai bambini mi sento che faccio qualcosa che conta e che ha senso. Ieri per esempio ho aiutato/costretto grt ai compiti al mattino (è sempre ostile a fare i compiti e di colpo diventa di cattivo umore). Nel pomeriggio ho aiutato Ito... Nel pomeriggio ho anche aiutato Jus...poi abbiamo letto almeno 4 capitoli del sesto libro di Harry Potter (che sta piacendo anche a Ito)... in realtà dedicarmi alla famiglia è l'unica cosa che abbia senso. Intorno a quello c'è il vuoto. Non riesco a capire quale siano le mie passioni, quali desideri ci sono, quali fantasie inenarrabili si proiettano informi nella mia mente annebbiata. Jus è nelle stesse condizioni. Ieri mi ha chiesto per andare avanti di dedicarle attenzioni mentre mi parlava di ridipingere l'entrata. Abbiamo bisogno di piccoli progetti per sentirci vivi. Avrei bisogno di meditare. Di staccarmi dai voli pindarici del mio essere emotivo. Alla fine sono qui e mi sento veramente solo, di fronte alla lettera del primario di anestesia che mi fa cadere dall'alto che fara' cio' che doveva fare senza rompere perche' ha le risosrse per farlo. Ma che ha preferito comunque gratuitamente polemizzare. Ho bisogno di essere e sentirmi libero... perchè ora sono in gabbia... dentro al mio cuore...

martedì 7 aprile 2020

Coronedivirus e tutte le fortune del mondo

Prosegue la vicenda storica che rimarra' impressa per molti anni. Sperando che rimanga solo il cattivo ricordo e che non diventi il modo di vivere abituale. E' arrivata finalmente da alcuni giorni la vera primavera. E' fantastica. Mi torna buon umore, voglia di sentire e di essere. La Vita continua e non è malaccio... l'opportunità di stare vicino ai bimbi è stata fantastica. Gioco con loro, parlo con loro, facciamo i compiti, scherziamo, ci abbracciamo... diciamo battute.. si mangia... si fa sport... è un momento bellissimo e unico... come solo potrebbe accadere dentro al film che stiamo vivendo. Domenica è pasqua per cui ci saranno tre giorni a casa. Sabatio scorso ho fatto elicottero. Anche se non sarebbe dovuto essere, mi han fatto bardare da palombaro per vedere una signora affetyta da coronavirus (tra l'altro inutilmente). Sono stato molto attento... è stata una esperienza pazzesca... tutta la famiglia era ffetta e faceva pena... per fortuna non stava molto male, per cui ho fatto solo una toccata e fuga. Al ritorno ho volato su superga, poi piazza della repubblica di torino deserta... non avevo la macchina foto... Sabato ho anche letto tutto un libro su il cammino di santiago... poi abbiamo fatto qualche giro qui e la'... Jus è strana... domenica era arrabbiatissima perche DOVEVA pulire... poi le è venuto mal di schiena... E io nel pieno della notte l'ho aiutata... se penso a come mi tratta quando non sto bene io... Sabato abbiamo fatto l'amore... è stato fantastico... Mi piace ancora moltissimo. L'unica cosa che ha poche attenzioni per i ragazzi... per cui ogni p0meriggio quando torno devo verificare i compiti e tutto il resto... anche se preferirei rillassarmi... Casa nostra è splendida... luminosa ... ci sono spazi fantastici... la fortuna è enorme... Sono superfortunato...