Caro Ito,
Ti ho portato sul bob, davanti all'azienda autonoma...
Pensavo ti divertissi e basta...Invece hai cominciato a lamentarti, contorcerti, urlare... Ma non per 5 minuti....ma per circa un'ora e mezza... Ho dovuto anche portarti a casa in braccio in quella maniera...
Cavolo sono rimasto scioccato.
Ho capito poi dopo tre giorni: avevi i piedini gelati ed avvei sonno...
Non sei un automa! Ma sei un esserino che sa quello che vuole e vuole raggiungerlo come è giusto che sia...
Di sera polentata dalla family di toms: hai giocato a macchinine alla grande...
Ho notato ti è comparso un nuovo doppio mento insieme alla panciona... Non vorrei diventassi troppo grassottello come di fatto lo ero stato io...e mi aveva procurato insicurezza!
mercoledì 6 gennaio 2010
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