giovedì 28 gennaio 2010

Disagi fisici

Oggi Ito tornerai all'asilo dopo una pausa forzata di 10 giorni.
Il tuo respiro è ancora rantolante...

Jus, pero' al solo pensare che non possa avere la mattinata libera sbiella.
Deve pagare questo e quello.
Io ponzio pilato ho accettato.
Queste cose che scrivo non le posso dire a Jus, le creerebbero uno scompenso grave e duraturo.
Forse più della mia insicurezza di non poterti mandare all'asilo (che poi di fatto ci puo' stare), trovo più grave che con jus non si possa parlare mai di cose serie in modo serio: qualunque cosa che si avvicina a un'opinione su qualcosa di personale per lei è un discorso assolutamente inaccettabile.

Ieri mattina di nuovo hai pianto tutta la mattina...Jus doveva fare come al solito mille cose (credo che sia stato pulito tutto il pulibile: abbiamo pulito anche i libri all'interno della libreria, non mi vengono in mente altre pulizie salvo riprendere da capo). Pare che dopo una sfuriata di Jus tremenda alla fine lei si sia seduta a terra e tu... ti sei seduto su di Lei.

Per carità comprendo la difficoltà di stare con Te.

Ma credo che Jus non sia completamente in grado di dedicarti una mattinata, anche senza far nulla di particolare.
Lei deve fare, pulire, fare, pulire... non è in grado di stare ne' con te... ne' di fatto con me... ma ovviamente io sono adulto.

Ironia di tutto... non posso dire queste cose a Jus. Creerebbero un disastro di stato.

Comprendo che sia incinta... ma questo la limita sul farti compagnia e non sul pulire...pulire...pulire.

Che mondo di pazzi in cui viviamo.
Oggi alla radio si parlava della necessità di centrali nucleari, salvo che è stato dimostrato il pericolo, l'enorme spesa e la possibilità di valide alternative come le energie rinnovabili...
E intanto la pubblicità continua a illudere le donne del bianco più bianco...

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