mercoledì 11 novembre 2009

Una sera che non c'è

Caro Ito,

Prima dormivi sul tappeto del salotto, con la tua febbre a 38,8...
Sulle mie gambe...Ti accarezzavo i capelli.

Oggi è venuta dal capo una infermiera che si deve laureare lunedi. Beh è veramente bellissima. Tra l'altro gioca pure a calcio e l'hanno pure espulsa.

La bellezza è una cosa straordinaria.
Ti riempe e poi ti svuota.
Vorresti possederla, ma sappi che tutte le volte che la possiedi, di colpo ti sfugge...

L'appendicite persiste, ho mal di gola e tante afte mi fanno compagnia...
Potrei stare meglio...ops credo.

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