Caro Ito,
Anche questa mattina è stata una strage.
Sveglia alle 6,10... portato nel lettone hai vomitato, hai febbre a 37,8°, Jus si è arrabbiatissima.
Non è facile.
Ovviamente io alle alle 6,50 me ne vado, e quindi i miei buoni propositi, tali restano.
Spero che Jus tenga duro.
E' strano con un baby... la nostra vita è molto più ingabbiata, forse sarebbe diversa se lavorassi molto meno.
Stamattina ad un certo punto con la maglia del pigiama e il pannolino ti sei fermato a guardare lo specchio completo dello sgabuzzino. Ti fissavi intensamente, tre l'altro eri bellissimo.
Sembrava che in quello spazio vedessi qualcosa Oltre. Avevi una intensità pazzesca.
Mi ricordo che alcuni mesi fa, lo guardavi e urlavi...Quasi a dire: "Voglio restare qui", "E tu chi sei? questa casa è mia!"
Le prossime settimane lavorero' tantissimo...Appendice permettendo
La fragilità dei miei pensieri, la Tua fragilità si riflette nella leggera fragilità di tutto cio' che ci circonda...
giovedì 12 novembre 2009
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