mercoledì 12 giugno 2019
La soffererenza che tocca il limite
Ieri ho visitato per un'ora un ragazzo la cui vita si èp spezzata. Lui l'attribuisce al mal di schiena, ma la rottura è piu' profonda. Il dolore è la maschera, è l'identità e la lingua con cui comunica. Cosi' alla stessa maniera mi sto autodistruggendo. Lavoro troppo. Sono lontabno dai bimbi. Ieri sera Grt era stanchissima, e in quelle occasioni il suo dolore è fortissimo. Si guardava fisso allo specchio e piangeva a dirotto dicendo che era una buona a nulla... io ero li' ad accogliere. Poi lo portata giu' le ho letto mezza paginam di harry potter e lei già dormiva profondo. Ito ieri mattina ha trattato male sua nonna che si è messa a apiangere ed è depressa. Ito ha ancora tosse. Il clima è freddissimo. Sabato ho giocato a calcetto per la prima volta dopo 25 anni... e adesso diopo 5 giorni sono morto e sepolto. Male a ghinocchia gambe. Cammino come se avessi una scopa nel culo. La mia bocca ha una crisi di dolore urente. Ho uno sfogo sul mento da un mese che sembra non regredire... sono stanco devastato. Jus non la sopporto... sempre a fare richiami sull'ordine e la pulizia... sono arrivato ad odiare pure la donna delle pulizie. Le spese impazzano: condizionatori.. le piente... e jus che vuole spendere di quia e di la'... I miei genitori invecchiano. Mia madre non capisce cosa gli dici... per cui cerco di parlare forte e dire poche parole... la vita è devastante.... durissima... temo di esplodere. Cammino sull'orlo... vado avanti con la forza dei nervi... la prossima settimana vacanza.. ma la strada è ancora in salità. Lunedi ho fatto esercitaz di eli... pensavo di aver fatto un werrore grave e invece non è stato nemmeno commentato... vorrei spegnere un po' la luce... per ritrovare la vista...
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