martedì 6 marzo 2018

Confessioni della tristezza dalla gabbia di una nazione in declino

Ieri ero molto triste. Siono depresso. Sono lontano dalla natura... dalla mia famiglia... dagli amici. Sono lontano da tutto. Ogni giorno quando mi alzo mi sembra di morire... sono cosi' stanco. Spesso sente nausea e malessere. Ieri sera per fortuna c'era grt super contenta... che faceva la pazza... abbiamo fatto i compiti... poi l'ho rincorsa in casa. Abbiamo fatto pugilato (io con i cuscini nella panza)... poi abbiamo ripetuto la tabellina ridendo e scherzando. Ito invece è sottotono. Ieri sera mi ha detto che ha mal di schiena. Sono preoccupato che laq sua mente possa cronicizzare il mal di schiena. Che diventio il suo abito... la sua fuga. tutto per quella maledetta caduta... o forse no... Jus è oberata di lavoro... se è in casa pulisce... si lamenta.. ma in effetti ha una vita ingrata... lavora tantissimo. Sua madre la odia... Intanto mia madre è super depressa... si sente morta... io non riesco ad aiutarla. L'itaglia ha avuto le sue elezioni. Ma è un paese in declino da 50 anni e nulla sembra poter arrestare il problema. Governare significa cercare di avere voti. NOn ha altri scopi... e quindi rimandare l'armageddon... Per il resto continua la mia ricerca spirituale. A cui in realtà dedico poco tempo. Il mio legame con le debolezze terrene è fortissimo. Ma è anche difficile vivere la propria spiritualità in un ingranaggio di schiavitu' cosi' asfissiante... Sono veramente poco liberio... e così i bimbi legatio ai banchi di scuola... tutto è vecchio e in declino... l'unica cosa incredibile sono quei due esserini che danno un senso a questa sofferenza e grigiume...

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