sabato 25 marzo 2017

Le cose belle e le cose brutte

E' sabato mattina. E' stata una settimana incredibile. Come spesso mi capita. Stamattina sono molto ansioso, distaccato (non con i bimbi) e un po' giu di corda. Ieri ho fatto lezione al posto del giovane nuovo primario professore milanese maionese di anestesia... Ho fatto una lezione agli studenti di medicina del 5° anno... ero come volevo essere... simpatico, umano, ironico, profondo conoscitore della materia... in realtà questa settimana ho fatto a pugni con troppe difficoltà... e ho esaurito le batterie... Un medico di base mi ha angosciato per una paziente con problemi psichiatrici in procinto di suicidio... non presa in carico dalla psichiatria di competenza adducendo scuse totalmente false. Il medico di base ha pensato di caricare la sua paziente malata di aspettative su di me: come se io potessi ricoverarla. Questa paziente ha telefonato alla mia segretaria dicendo che voleva suicidarsi ma prima scrivere una lettera che era colpa mia. Ovviamente la stranezza è che io questa donna di Ivrea non l'ho mai vista e che non dipende da me dal punto di vista territoriale. Le ho poi telefonato e assorbito l'incredibile senso di autodistruzzione che serpeggiava dentro di Lei. Non so come finirà'. Ho visitato un paziente che mi ha dato perché' non usava un farmaco costoso da distribuire a chi è bisognoso. Ebbene essendo passato il paziente nella farmacia ospedaliera dove era stato dispensato tale farmaco... ha incontrato una farmacista che l'ha minacciata di mandare e denunciare ai carabinieri sia me che lei per questo passaggio di farmaco se tale farmaco non fosse arrivato nelle sue mani entro la mattinata dopo. Il mattino dopo la Paz è tornata con il farmaco che le ho restituito. Ebbene la farmacista l'ha rimandata ancora al giorno dopo, quasi non si ricordava dell'accaduto ed era tutta allegra. Poi il giorno ancora dopo ha detto che non può' riprendere il farmaco e che quindi se lo doveva tenere a casa sua... Intanto io per una notte ho sognato i carabinieri. In effetti la Legge, Lo stato contorto, leviatano ingiusto, mi fa paura. La burocrazia è un labirinto con pareti affilate come coltelli... Sento il peso e la paura di entrare nelle maglie della ingiusta legge... in mano a persone burocrate senza buon senso come quella farmacista dalla doppia personalità... tanto ligia alle Leggi che non esistono... sempre pronti alla denuncia. Ieri ho scoperto che il marito della mia infermiera più' umana ha un tumore al polmone. Luned fare' la Tac... questa sofferenza mi fa paura... mi si appiccica addosso... Jus stamattina è gentile con me. Veniamo da 10 giorni in cui le spese sono state l'impossibile... più' si compra più' il suo umore è up... lavori in giardino, mobile nuovo, lavoro del falegname, magliette per scout (che ito dice di odiare scout... ogni volta che c'è un incontro si rabbuia e spacca il primo oggetto che ha vicino...), oggi verrà il tappezziere per ricoprire delle poltrone... Jus è allegra. Allegra rimane... perché non si parla di niente di serio. Questa settimana non ho condiviso nulla con lei. Anche il we scorso abbiamo bisticciato... se si parla di cose leggermente più' profonde che non sono un programma di spesa... scattano i suoi pianti, gli insulti (pesante senza controllo di fronte ai bimbi). Mi riempi la bocca di cose che io penso e che in realtà non penso e non dico. Ebbene stamane mi sento freddo... non empatico. E' difficile essere bastonati cosi' a lungo e poi cambiare umore facendo finta di niente. Stamattina un paziente mi scrive con aspettative assolutamente incongrue e nonostante le mie spiegazione non ha capito una beneamata cippa. La mia attenzione e gentilezza con i bimbi è totale. Ito ogni mattina si sveglia con me e rimaniamo abbracciati a lungo. Con grt giovedì abbiamo giocato insieme a occhi dolci. E' stato bellissimo... poi abbiamo riso e scherzato sul letto di ito facendole il solletico. Non avevamo mai giocato cosi' bene insieme... Anche stamane sono stato e ho scherzato con i due bimbi. Nei loro battibecchi io cerco di mediare e spiegare. Jus invece urla di lasciarla in pace.. con la sua solita comunicazione violenta. Salvo poi riacquisire la sua simpatia bisestile... che è piacevole... ma inserita nel contesto stona un po'... Sono dispiaciuto che ho invitato un po' di gente per questo sabato sera a casa nostra cosi' pulita e lustrata e nessuno può'/vuole venire... Per me avere la possibilità di parlare è importante... Jus conta solo la cura della casa... Intanto il mio corpo è ammalato. L'ultima novità sono gli acufeni... chi l'avrebbe mai detto... era l'ultima cosa che mi mancava... in realtà si può' andare oltre. La mia amicizia con eme collega è incredibile. E' veramente la mia migliore e più' profonda amica. E' l'unica persona con cui non ho nessun segreto. Questa è una cosa importante. Sabato scorso siamo andati da Fernanda a mangiare. Nel pomeriggio ho portato i bimbi e mi sono aperto con loro... anche sulla nostra vita di coppia. La sera poi è andata benone... io mi sono ubriacato. Domenica sera scorsa sono andato a sentire un monaco che parlava al monte dei cappuccini... un grande spettacolo di teatro. Un grande oratore... con le solite belle forzature dei cattocattolici... Pero' è stata una rappresentazione intensa... che ha ispirato il mio modo di pormi in oratoria durante la lezione degli studenti. Lunedì sono andato a sentire uno psicologo al circolo dei lettori che parlava della paura... prima ho cenato con il mio manisc. E' stato piacevole. Le nostre strade professionali si sono separate e lui sta facendo un carrierone. Andiamo molto d'accordo. E'molto intelligente ed è molto ironico. Infine pensiamo alle vacanze estive... Come nulla fosse mai accaduto fra me e jus... La vita è contraddittoria... incredibile e misera...

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