venerdì 10 marzo 2017

La Vita Non sarà mai più' la stessa: mai più' silenzio

Lo diceva una canzone: enjoy the silence. ho perso il silenzio da tre giorni e mi sento molto giu' di corda. Quando il rumore cessa... io sento un acufene nell'orecchio sinistro. Il giorno prima avevo tolto un tappo di cerume. La mia Vita ha subito un grave colpo. Spero che vada via ma sono consapevole che questo rumore mi seguirà' fino alla morte. La cosa pazzesca è che non godo' più' del silenzio che amavo vivere in camera mia prima di addormentarmi. Il silenzio diventa una maledizione. La mia vita è strana... sembra perfetta anche ai miei occhi eppure ho una grande sofferenza. Il lavoro mi ha dato incredibili risultati: sono il capo di me stesso... ho cominciato interventi che ho inseguito 16 anni e finalmente ho cominciato, anche con successo... eppure... a volte i miei collaboratori sono ingrati e miopi. E mi fan soffrire. Ieri mi han contestato che accetto troppi pazienti. IN particolare hanno detto la frase che mi fa più' incazzare al mondo: "Qui non c'è nessuna organizzazione". Solo perché ho detto di valutare un paziente con un problema di un accesso venoso di cui noi abbiamo competenza e non lo rimandiamo a 100 km da noi solo perché lo ha posizionato in quel posto. Di fronte aLla mia spiegazione dicendo che se dovessimo valutare un nostro parente noi lo faremmo... la caposala analfabeta ha di nuovo proferito la fatidica... mi ha fatto soffrire... La mia collaboratrice eme si vede che è insofferente... lo percepisco... ma me ne infischio... come il mio acufene... A casa i bimbi sono incredibili. Grt spesso è gioiosa.. vulcanica pazzerella... corre... ride... si comporta da ubriaca... è trascinate... ha una energia frizzante, è meravigliosa... Ito mi ama cerca i miei abbracci... mi racconta di battaglie immaginarie con dovizie di particolari e strategie... perdendosi lui stesso nei meandri dei labirinti della sua fantasia... Eppure stare con loro è dura. Io sono stanco... Stanchissimo. Ito mi chiede di giocare con lui... io accetto ma soffro... urlo in silenzio... vorrei riposarmi. Ma di notte l'urlo si concretizza nel fischio ...si trasformerà' mai in vento? Infine c'è jus... che è una grande governante di appuntamenti ... pessima nel gestire la dispensa... e pessima nel gestire i rapporti con me. Quando ho più' bisogno lei è semplicemente assente. Lei a un certo punto dichiara che va a letto.. e mi lascia con i due bimbi da lavare... io posso pure morire soffrire... aver bisogno di condividere... L'unica certezza è che lei non c'è... è possibile lei senta le stesse cose... è triste... ma anche solo parlare di queste cose darebbe grande sofferenza... La Vita è un percorso... fino alla malattia e alla Morte. Questo acufene forse non è nulla, ma sicuramente è uno spartiacque fra qualcosa che ero e che adesso non sono più'. Rimane la curiosità se è un problema psicologico... o che cosa veramente può' causarlo. In questi anni il mio corpo è caduto a pezzi: afte dolorosissime, blefariti, setto nasale deviato, epicondilite a destra, dolore alla spalla sinistra, dolori alle ginocchia, dolore inguinale a sinistra... insonnia... nervosismo... E' difficile capire il senso della sofferenza, del vincolo, del limite... eppure forse dietro ad esso si nasconde la Porta che conduce Oltre. oltre c'è la speranza oppure la Pace... finalmente silenziosa

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