Caro Ito,
è strana la nostra società. Fare, andare, costruire, correre, resistere, e poi...trick, track arriva l'ansia.
L'ansia è la paura dell'indefinito. E' essere sospesi, quando in realtà non sta capitando niente di particolare. E' sentirsi sul palco davanti a 1000 spettatori e in realtà non c'è nessuno.
Si manifesta con sintomi fisici di solito a carico del torace e della gola.
Nel settembre 2007 avevo avuto dellìansia libera...che si manifestava come stretta al cuore...
Ebbene in questi giorni mi è tornata.
Ho corso troppo.
Il lavoro è pesante al 100%.
Jus mi scarica quintalate della sua angoscia.
Tu sei una esplosione di energia. Sei un fiume in piena che si muove...e se noi ti vogliamo arginare mentra giochi o fai altro...Allora esplode in Te la rabbia che si manifesta nei capricci...
Devi imparare a deviare il fiume. Non sopprimere la Tua Forza, ma spostarla per costruire continuamente forme nuove di espressione e di Gioia.
Stamane alle 6, 40 stavo uscendo di casa... Tu dalla tua cameretta hai fatto un unico guaito... Ebbene il mio cuore si è contratto...Quindi anche Tu partecipi a questa ansia.
La prima cosa per cercare di vincere un problema è di riconoscerlo.
Terapia che mi devo imporre:
- Piu' calma al lavoro...
- esercirzi di respiro con addome e concentrazione sul respiro per liberare la mente.
(in effetti in occidente c'è il mito che bisogna sempre pensare: ma è una cavolata...la mente come il muscolo, se non serve va rilassata e svuotata)
- Disciplina nel cibo... Mangiare più frutta e meno carni e dolci, brevi digiuni, saltare un pasto (nel digiuno la mente si fa più lucida)
- Andare più lento
- Ridurre gli stimoli (dall'autoradio ai telegiornali..)
Insomma vedremo cosa capita.
Caro Ito,
temo che anche Tu forse incontrerai l'Amica Ansia... non ti sconfortare...cio' appartiene allla vita di Tutti.
mercoledì 30 dicembre 2009
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