Mio padre mi ha raccontato che in quel anno in sicilia durante il fascismo, suo padre era in Alabania.
Sua madre aveva cucinato della pasta e l'aveva messa ad essicare al sole.
Il podesta' aveva visto quella pasta e ne era rimasto attratto.
Poiche' la sorella della nonna carolina, Zia Maria era entrata in municipio per un documento, il podestà aveva espresso quel desiderio.
La zia Maria gli disse pero' che lei e sua sorella erano fredde (ossia avevano rotto).
Cosi' il podestà fece chiamare Carolina dal messo, le chiuse nella stana e le intimo' che non le avrebbe lasciate andare se non si fossero riabbracciate.
Cosi' accadde e il podestà ebbe in premio la pasta tanto agognata
venerdì 11 dicembre 2009
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