martedì 27 ottobre 2020
Una sera pazza di fine ottobre in mezzo all'apocalisse
Vivere immersi nell'apocalisse dentro e fuori è una esperienza pazzoide che non puo' lasciare indifferenti.
Oggi ho fatto elicottero. C'era una giornata di sole pazzesca. L'aria era senza un alito di foschia... si vedeva a 360° fino alla fine del mondo e dei pensieri. Mi sono svegliato con um text della mia paziente... Mi ha fatto immenso piacere sapere che sta bene... Ma poi il pensiero successivo è che non capisco nulla di Me, dei pazienti e del mondo intorno a me. Ieri sera ho infiltrato la paz bigo. E' stato divertebte chiaccherare con Lei. Mi piace avere contatti cn altre persone. Jus in casa è molto arrabbiata contro le tremende e discriminanti disorganizzazioni legate al covid. Ha veramente un sacco di rabbia... Nei miei confronti... chiede chiede. chiede. domanda... facciamo questo quello quell'altro e questo lavoro... Distanza tra noi un miliardo di Km... io naiuralmente dico sempre si. Non esiste un'altra possibilità senza discutere e scannarsi... Comunque in questi giorni ho acquisito certe lucidità sui miei bisogni e desideri. Ho incontrato una footgrafa che lavora a fuerteventura e mi ha detto che su quell'isola è un altro mondo... la gente sorride ed è piu calma... siamo tutti pazzi e troppo incazzosi e nervosi... Questa è la vera schiavitu'... è la vera apocalisse... L'amore qualche volta dura e qualche volta fa male... Insomma sempre piu' confuso.
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