venerdì 30 agosto 2019

La prigione d'oro

Sono di brutto in prigione. Lo stato che intrattiene la gente con teatrini e gli sottrae in modo ingiusto i soldi e soprattutto il TEmpo e la Liberta' schiaccia le persone come topi. Mi alzo al mattino stanco. Di notte dormo male. Ho paura del futuro. Ho paura dello stato e dei suoi ingranaggi perversi. Mi stanco a compilare la burocrazia che mi riempie il 60% del mio tempo di lavoro. Tutti i giorni incontro persone abiette sia colleghi che talvolta paziente, gente che ha dato pochissimo alla società ma chiede ad alta voce in modo maleducato senza pudore, in nome della redistribuzione, dell'equita' di sta cippa. Con me lavorano due persone che talvolta ho desiderio di picchiare: si chiamano Antipatia/fastidio e Lamento/sbuffo. Sono sottopersone... Non siamo tutti uguali. A volte incontro Arrogante, ma odio soprattutto Petulante. Dalla prossima settimana tornano i bimbi dalla montagna... e si aprono altre montagne da scalare... non so quali saranno le nuove difficoltà... vivremo la giornata. La decisione di mandare ito a venaus... ci creerà tanti casini... non riesco ancora a vedere valori aggiunti... speriamo.... Nasce tutto da una paturnia di Jus... Che casino la Vita... siamo nella gabbia dorata... E siamo drogati di zucchero, televisione. Ricattati con i soldi e lo status sociale... e desideri effimeri probabilmenti indotti.. Domani sabato lavorero'... sara' dura...

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