giovedì 31 gennaio 2019
Ma in che tempo sto vivendo?
È strano. Sono a Milano. Sono a un congresso. Bell'hotel. Una azienda ci ha invitato, riverito,coccolato. Mi guardò intorno e vedo un mondo meraviglioso... grandi sale. Temperatura fantastica. Cibo abbondante e buono. I relatori sono stranieri e parlano di cose meravigliose. Ci sono i soliti grandi nomi della mia disciplina... eppure in tutta questa situazione sento che c'è qualcosa che mi sfugge. Sto rileggendo per l'ennesima volta harari. Nella storia non abbiamo mai avuto tanta prosperità. Da un lato ho tanti desideri... nella realtà non sono sicuro che quei desideri che nascono in modo autonomo e automatico emergono dentro di me abbiamo un senso. Ognuna di essi riguarda il consumismo fisico e emozionale e sociale. È un motore fondamentale per la società, ma adesso si vede nel futuro una serie di problemi... ambientale, finanziario, sociali. Per cui sono disorientato. Più capisco il mondo e più mi sembra nauseante la realtà che ho intorno. Anche nella mia vita famigliare sono stranito. I bimbi crescono. Sono sempre più critici e lontani. Contestano tutto. Io e jus siamo assenti. Jus più di me. La realtà intorno ai bimbi è tremendo. Ito è andato a inglese è un bulletto lo ha umiliato.. anche un bimbo che credeva suo amico... a scuola la maestra di grt pare sia ignorante crudele odiosa... vado a prendere grt dopo scout e la trova con un musone pazzesco. Grt e Ito bisticciano in modo crudele e gratuito. Passano un tempo infinito davanti a utube i video di persone che giocano a videogiochi... dove vado? Dove andare? Come posso essere felice?
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