giovedì 11 ottobre 2018

Tra edducazzione e treppidazione

La mia vita è strana... mi scivola velocemente di mano, non ho chiaro dove voglio arrivare, quali desideri ho e come fare a raggiungerli. Sono disilluso. Il lavoro mi fagocita, investimenti sbagliati hanno eroso i miei risparmi, le notizie di economia sono allarmanti. Il mondo come un castello di carta potrebbe crollare. Oppure no. Ma che mondo è questo? Ci stiamo tecnicamente autodistruggendo. Le persone medie che incontro sono ignoranti e si preoccupano di Cristiano ronaldo. Intanto i miei figli sono in una dimensione diversa da me. GRt sembra piu' vicina a me rispetto al passato. In realtà poi non parla molto di cio che accade. Si lamenta della sua maestra callabrese che sbuffa continuamente... piange se ito la massacra... Ieri ito era in punizione senza poter guardare la TV. Era disperato: piangeva... diceva che si annoiava, si sentiva tartassato ingiustamente, mi ha pure riferito di aver mangiato per noia... era veramente senza speranza. poi ieri sera ha aperto un libro... Ieri prima di andare a nanna mi ha chiamato preoccupato che oggi mentre lui dovrebbe essere a pallanuoto, grt guarderà tantissima televisione. Io sono andato su tutte le furie: gli ho spiegato che la televisione è uno svago, ma non vale nulla...è il nulla. Due sere fa ito ha ricevuto la punizione perchè ha fatto un pizzicotto a grt... gli ho spiegato che massacrare grt equivale a massacrare la sua famiglia e che massacrare la sua famiglia è come massacrare se stessi. quando cambierà il tempo... l'unico porto che ci sara' sempre è la sua famiglia. Intanto si consuma la tragedia di mio padrino carlo valdostano. E' tenuto relegato come in prigione da suo nipote che gli impedisce di vedere la sua convivente di 40 anni... Tutto è pazzo... fra poco arriverà Dan il cuggino d'ammerica... ho già un po' paura... per il resto... continuo ad avere afte dolorosissime... tiro avanti... non dormo di notte e adesso muoio di sonno... jus è spesso antipatica, talvolta simpatica... non so nemmeno io... con i bimbi urla come un ossesso... non condivide le mie strategie (ho chioesto ai bimbi di stabilire loro quali sanzioni in caso di bisticcio...). non condive come gli preparo la merenda... ma poi non c'è mai... non porta mai i bimbi a nessuna attività... pratica la cucina coatta... spende i soldi a manetta... pretende attenzioni... se parla non sopporta nessun grado di contraddizione nemmeno minimo, per cui è impossibile dialogare... Sono un po' distrutto... vorrei scendere... ma per fare cosa?

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