giovedì 13 settembre 2018

Non voglio piu' sentire dolore

Questa è la frase che mi bazzica in testa da quando sono tornato. Non voglio piu' soffrire sul posto di lavoro. Non ha senso. La nuova direzione mi piace nel senso che hanno smesso di tempestarci di mail/minacce/ricatti... hanno smesso le americanate... L'interventismo in una realtà cosi' strozzata uccide solo di piu' le motivazioni. La nuova direzione è presente da 4 mesi e NOI GRAZIE A DIO NON ESISTIAMO!!! questo è il paradiso. Lavoro, torno a casa e accompagno i bimbi allo sport: questa è la costante dei prima 3 giorni di lavoro. Domenica ho fatto un turno di elicottero al massacro... sono andato a pre4ndere un trauma cranico che è morto in un bosco della valsusa. 50 metri di verricello... una gestione scorreggia... tutto è finito... con un'ora di prolungamento di orario. Ito ha cominciato pallanuoto... quando siamo arrivati in moto davanti alla piscina, mi ha chiesto di saltare... voleva fuggire... lui ha questa cosa di fuggire al cambiamento... Io l'ho un po' ricattato emotivamente... lui è andato mormorando: lo so che non vado passo dei guai... Lo amo cosi' tanto eppure poi non so mai cosa è giusto e sbagliato. Ieri ho portato grt a calcio a s maurizio... c'erano 18 maschi e lei... era carinissima e carica di energia positiva!!! L'allenatore aveva un occhio di riguardo... carino! quest'anno abbiamo un sacco di sport da fare... forse troppo... L'altra costante è la totale assenza pomeridiana serale di jus... ma proprio completa... i bimbi sono abbandonati.. vorrei seguiorli io... ma un po' di attività privata devo farla... Penso che il proseguio non sarà facilissimo...

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