martedì 17 luglio 2018

Una nuova adolescenza

E' come se stessi vivendo una seconda adolescenza. Ho 44 anni. Bella famiglia. Figli parcheggiati in montagna. Compagna bella ma con poco feeling in comune. Un lavoro bello, ma che si sta deteriorando. L'itaglia intorno a me che cade a pezzi, tra le indiscrezioni su Ronaldo, i maleducati, la burocrazia,i parassiti, le tasse, la schiavitu' fisica e mentale. Intanto io mi sto consumando lentamente, inesorabilmente. Ogni giorno compare nel mio corpo un piccolo grande acciacco o degenerazione. Ma peggio di tuto è la mia solitudine. Non c'è scampo. Una compagna che spinge ad isolarsi. Con lei non esiste dialogo. Se mi parla è per chiedermi il successivo piacere/ordine. Le due cose coincidono inesorabilmente. I bimbi lontano mi mancano. Telefoniamo e solo ito parla al telefono. Ito esordisce sempre con "mi manchi tanto Lu"... Grt non vuole venire al telefono. Ito mi ha detto che han trovato due amici ma poi son partiti... temo si annoino un po'. Sebbene la noia non è grave... poi mangeranno molto. Ieri mi ha raccontato di crostate... Poi mi ha raccontato della bimba che ormai sarà ragazzina della discordia rebecs... che fa piangere grt continuamente e che sta sempre al telefonino. Purtroppo come darle torto... e' la stessa cosa che fa jus... è una fuga virtuale potentissima e sempre pronta che connette la solitudine di tante persone... Stanotte avevo freddo... come al solito dormo separato da jus nel letto di ito. Mentre avevo i brividi nel mezzo della notte ho sentito una presenza che si è avvicinata a me dalla parte destra del letto... mi è venuto di istinto di recitare un ave maria dalla paura... poi mi sono svegliato. E' buffa ma quella presenza è come se la conoscessi già... Da piccolo io sentivo il diavolo ogni notte... laui sentiva la matrigna e ely il montanaro. Lo stesso ito spesso ha paura e vuol dormire con sua mamma... Dai libri che ho letto si rileva come i sogni sono una realtà tutt'altro che banale. Il mondo dei sogni è universo... uno stato di coscienza tanto reale come la veglia... Oggi ho ripreso la moto dopo un anno... sono impacciato e insicuro... il piacere verra' tra un po'... Per il resto arrivo a casa stanco... guardo le puntate della spada della verità... mi mancano i bimbi, ma poi sono devastato e fossero qui non avrei la forza di dar loro qualità Al lavoro non sopporto piu' il mio staff... tutte donne paturniose. Le due piu' tremende sono Gius ce sbuffa 20 volte ogni minuto... si lamenta SEMPREEEE... e Filomen una tipa tremenda.. tratta tutti malisssssimo... non ho mai visto una persona tanto antipatica sociopatica maleducata . senza empatia in tutta la mia esistenza... Poi la mia collega eme... costantemente in ritardo... In questo periodo storico non so cosa possa darmi una gioia vera... desidero cose pazzesche e la prima è di smettere di lavorare e dedcare il mio tempo ai figli. Non sono piu' ne carne ne pesce. Sorrido davanti ai pazienti. ogni mattino mi svegio e alzarmi dal letto che uscire alla nascita dal ventre di mia madre... dalla sofferenza pazzesca. Intanto il clima si è fatto tropicale con il caldo intenso e i monsoni. Sabato sera sono andato da padrino edo. Sono tornato a casa...stavo male avevo nausea da whisky. Mi sono messo due dita in gola e senza nessuna sofferenza ho vomitato ubriaco... credo che non m succedesse da 25 anni... Sono senza una Donna... sono senza amici... il mio corpo non sostiene quello che vorrei... sono sempre piu' pauroso... odio sempre di piu' il mio paese. Mi basta viaggiare per le strade... e vedere la maleducazione... o sentire i doscorsi ignoranti di chi ha paura dell'uomo nero che ti ruba un euro... mentre la politica ti rende schiavo e ti ruba 10.000 euro al giorno del passato, del presente e del futuro... La gente è stupida. L'italia muore. Sempre piu' solo strigo le chiappe...vorrei camminare in montagna... ma questo mostro di corpo non funziona piu'. Ho le ginocchia spezzate... nonostante mi ficchi l'acido ialuronico pure nel culo. Senza amici veri... alla ricerca della Fonte che mi disseti... in mezzo al deserto della gabbia d'oro che mi sono costruito... La speranza come un lumicino non si vede quasi piu'.

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