sabato 7 aprile 2018

Ai confini della Mia Solitudine

Non è facile. La Vita è arida e talvolta sorprendente. Credo nella Vita, in parte sono ispirato dalla Mia Vita, ma allo stesso tempo, ricevo colpi come un punchbull... Questa settimana è stata difficile. Mia madre si sta sempre più' isolando nelle sue paure di ammalarsi... non esce di casa... ha paura di tutto... sembra che si prepari alla morte... chiusa in ansia e depressione, parlando di dosaggi di farmaci come dell'ossigeno per sopravvivere. Ito è spesso di cattivo umore... parla male della scuola che non vuole affrontare. Strappa i libri a sua sorella.. se preso dall'ira non si contiene per niente. Eppure questa settimana ho giocato con lui a soldatini (anche se sono devastato), ho studiato con Lui(non studiando le mie cose)... siamo andati al suo prima concerto della sua vita di Jovanotti...Ieri sera è stato bello... alla fine era stanchissimo, ma ha resistito...Poi camminando verso l'auto mi ha detto che il concerto non gli è piaciuto. Parlo tanto con lui, cerco di spiegarlo che la Vita si colora del colore che noi decidiamo, e se continua a ripetere che la scuola fara' schifo: la profezia si autoavvererà... Oggi i due pupi sono andati alla caccia scout per due giorni, e ito mi ha scaricato ancora ruggine addosso... salvo poi arrivato alla tana essere allegro con altri bimbi. Ito venerdì mattina è stato schiaffeggiato da sua mamma... credo con forza... mi ha detto con odio che è andato a scuola mortificato sconvolto e piangente. Jus ieri è arrivata a casa, lamentandosi con grande violenza... come al solito... "io faccio un sacco di cose", arrabbiata con tutti... chiede a grt di andare in pizzeria.. grt rifiuta... allora jus era furiosa... Grt piangeva e diceva "faccio tutto sbagliato ..." io cercavo di calmare jus... cercavo di consolare grt... e ito arrabbiato come sempre... Insomma è troppo... faccio difficoltà. Stasera c'era uscita di amici... JUS è incollata alla TV e non vuole uscire...è tremendo quanta solitudine.Prima ho visto fede che ha organizzato l'uscita e gli ho detto che non usciamo perché jus non sta bene... e lui mi ha detto che non ci aveva nemmeno considerato.. insomma... la classica figura dello sfigato... Jus è lontanissima dal mio modo di pensare... di immaginare la vita. Voglio stare vicino ai miei figli... è una sfida poteva essere tutto più' facile... pensare che non ci manca nulla...oviamente a suon schiaffi sonori... il fischio nell'orecchio è sempre più' intenso...

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