mercoledì 27 dicembre 2017
Polvere neve lavatrci
Oggi si lavora: è il 27. Alzarsi, venire fino qui e trovare un senso è praticamente impossibile. A un certo punto il dolore , non si sente piu' si anestetizza: questa è l'unica certezza che mi fa andare avanti.
Ieri pranzo di santo stefano Jus è scappata di casa. Abbiamo urlato davanti a sua madre e ai bimbi... Che schifo. Ito parteggia sempre un po'm per me... Grt si mette a piangere e cerca a suo modo di consolare sua madre. Jus di fronte alla mia richiesta di guardare per organizzare possibili viaggi... mi ha risposto che voleva rifare il manto stradale del vialetto. Insomma mi sbatto... sogno... cerco di donare una esperienza che nessuno ti toglierà mai... e lei pensa al vialetto... come al televisore, all'acido ialuronico contro le rughe, al bimbi, a mille cagate che non smette di comprare ogni giorno... E poi mi ha rinfacciato che negli USA non volevo farli mangiare e siamo andati poco al ristorante. In questi giorni avrà fatto (compreso natale) credo 10 lavatrici... l'aspirapolvere è il primo rumore che sento al mattino e l'ultimo che sento prima di addormentarmi... La sua voce che inneggia al casino...
Ieri siamo andati con Ito al cinema... a vedere star wars... è stato un grande film. Non andremo in Kenia con loro perchè suo padre si è ammalato di leucemia mieloide cronica... Qui le persone muoiono come spighe di grano mature... E' tutto molto triste, ma queste sono proprio le regole del gioco... Quando finisce... finisce.
Prima di Natale sono andato a trovare zia pina e zia anna... Quest'ultima è veramente a pezzi... per una possibile polmonite... mi han cercato per sapere se ricoverarla... in effetti per come era... bisognerebbe proprio ricoverarla... ma andare in pronto in questi giorni di festa è come l'inferno.
Intanto il mio acufene nell'orecchio destro... non mollla e in certi momenti è veramente incessante.
Ieri sera ho letto con ito... un libro...
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