mercoledì 5 agosto 2015
La comunicazione non violenta e le favole
Ieri ho avuto paura... La mia capo sala mi attacca... il primario di radiologia che mi attacca... la specializzanda mi attacca... A volte i pazienti... Jus mi attacca continuamente...
La distanza dalla dolcezza è sempre cosi' grande... E io a volte sono imbarazzato... sono solo.
Come le nuvole che si muovono sinuose nelle valli tra i vigneti, io ho provato quei sentimenti che ti spaccano il fiato ...
Miticoooo...
Jus l'altro giorno mi ha scritto: "sei un disgraziato saccente pieno di borie che si atteggia a buon samaritano. Pero' ti voglio ancora bene"
Ieri ho sentito i bimbi. La nonna dice che giocano sempre insieme tantissimo... al telefono ito dice: "la nonna è nuda ed ha due tette che toccano i piedi, e la pancia arriva fino a dronero..."... Grt è nuda è ride ubriaca di gioia e pazzia...
I bimbi li sento felicissimi... vorrei che la felicità fosse infinità. La felicità parla delle persone che si toccano, si emozionano e ridono tantissimo... ahahhah
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