domenica 26 gennaio 2014

Lo spettro del 2014: Canna Zero Luci e favola

E' cominciata come una tempesta di nebbia e sabbia... si abbatte subdola su di Me... Sono parzialmente sereno, guardo lontano e Vicino. Come una telecamera nascosta scruto le emozioni negli occhi nei miei bambini e mi fanno sognare... mi portano lontano nel mondo delle Nuvole e dello Zucchero... Io sono il Barone "Zero Luci (a)(n) Anca"... che vive in mondo parallelo fatto di grandi battaglie, di grandi Vittorie e voli Pindarici sopra tramonti Rosa nel deserto bianco della mia vita pasticciona e fragile. Mai come adesso sento il peso di tanti piccoli errori nel mio lavoro che ho tanto amato... ma adesso non mi aspetta piu'. Un paziente seguivo per il dolore e aveva una polmonite e non sono stato incisivo e adesso è in rianimazione... una paziente pensavo fosse l'anca, poi la schiena poi il ginocchio e adesso mi perdo... Ad una Signora vendo fumo con delle flebo che gli danno problemi e forse non le cambieranno nulla... Un trigemino trattato un po' sbagliato... dopo un'infiltrazione sembra una donna battuta... Questa è la costante arcobaleno della mia competente incompetenza. Venerdi sono andato all'Uny3 di piossask. Ho fatto Uno show incredibile come non facevo da molto tempo. Sono stato lucido geniale simpatico. Mi sentivo un Leone... Vengo da un'influenza, tosse, polmonite, antibiotico, cortisone... il mio corpo sta sciogliendosi al calore del Tempo, che si insinua e ti corrompe. Intanto vivo a Casa un Sogno, uno spettacolo senza repliche di due esseri che si stanno formando e che corrono incontro all'orizzonte della Loro Vita. Sono due esseri mostruosamente egoisti, fragili, perfetti, simpatici, antipatici, capricciosi e corrono respirando affannosamente. Vogliono le attenzioni di loro Padre, dei Loro amici, del fratello e della sorella, della madre, della scuola... E L'Italia si sta desertificando... L'anno 2014 comincia rotondamente poco interessante. Ho paura. Sono stanco. Presto tornerà a lavorare il mio capo dopo un periodo paradisiaco. Anche questo mi condiziona di storto. Cerco di nuotare in superficie per respirare ancora una volte. Forse dovrei morire e rinascere per l'ennesima volta. Lucidamente so' che senza quei due marmocchi che vedo complici e battaglieri la Mia Vita non avrebbe valore sarebbe molto sporca e poco affascinante. Sono sovversivo, io sovversivo Amore, non c'è torto o ragione... Rivoglio le ali e il mio mantello, Amore... I due bambini recitano ridono a squarciagola... poi piangono, poi mi inseguono. Io gioco con loro o mi lascio giocare... stanco, Solo, o felice, ma se sono con loro è la cosa giusta. Oggi gli ho raccontato un'altra fiaba: Un ragazzo vive in un bosco vicino ad un castello. Mentre raccogli mirtilli sente dei passi dietro di lui che si avvicininano sempre piu'... alla fone comincia a correre... E' il cinghiale gigante spaccatutto... Essendo braccato... prega lo spirito dei boschi... E Lo Spirito lo trasforma in un Lupo... In questo modo, sfugge il cinghiale... ma tornato a casa sua madre non lo riconosce... Il castello viene conquistato da un esercito. La principessa riesce a scappare ma è inseguita da 10 cattivino. Il Lupo uccide tutti i cattivoni... poi raggiunge la principessa e piano piano diventano amici... Guardandosi un giorno nel riflesso del lago, la principessa vede la vera identità del ragazzo... Ritornano al castello travestita da vecchietta e lui da pelle di Lupo da donare al barone cattivo... Invece entrano nel castello e vanno nelle prigioni e liberano i soldati. Nella battaglia che scaturisce la principessa sta per essere uccisa, ma il ragazzo lupo si butta davanti alla lama e muore... ma dalle peli esce di nuovo il ragazzo, bello e fortissimo. Bisogna morire per poter rinascere... ancora una volta...

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