sabato 1 giugno 2013

Amsterdam fuoco congresso solitudine

Non è da tutti andare ad Amsterdam ad un congresso... In realtà questo congresso non mi interessa molto. Ho portato un poster... Ma non sono mai stato vicino per non confrontarmi, per paura che il mio inglese non sia sufficiente. In realtà il mio inglese é molto migliorato rispetto a solo un anno fa. Ma la strada é ancora lunga. Il mio umore è mediocre. É la seconda volta che vengo ad Amsterdam, la prima volta é stata nel famoso Inter rail del 1993. Ero un ragazzo e arrivai in questo posto da solo: a distanza di 20 anni sono tornato solo! La città é bellina. Le case sembrano quelle di una favola: i canali, i fiori, le biciclette. Ho fatto anche una passeggiata nel quartiere a luci rosse, ma non credo faccia per me. La cosa più incredibile é stato il museo van gogh. Sono felicissimo di averlo vissuto... Ho conosciuto poi due medici italiani un po' svitati di Trento. Lei é stata tradita dal marito con una più giovane. Ê ancora molto incavolata... In effetti come carattere l'ho trovata logorroica e pesante... In parte capisco il marito. Mi manca la mia famiglia... Voglio solo tornare a casa. Ho male ai piedi perché ho camminato come un matto. Tra l'altro mi sento un po' fallito e timoroso di ciò che mi aspetta nelle prossime settimane...

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