mercoledì 24 agosto 2011

una rana nel ns giardino: cosa sono diventato

C'è una rana che si muove nel buio del giardino di casa nostra:
Chissa' da dove arriva?
Chissa' dove va?

E io sono come questa rana... Volevo essere, dovevo essere... ma non sono per nulla cio' che vorrei...

Sto entrando in un tunnel ad alta velocità sdrucciolevole, sbando... Come mi sono ridotto...

Io volevo una famiglia... ma sinceramente qui è tutto un casino...
Jus è lontana mille miglia. Adesso è entrata alle 20,50... non mi ha salutato è solo entrata in bagno... e ha detto che casino!... Io ho fatto 8888 cose per grt, per la casa... nulla ma proprio nulla per me stesso...
Insomma meritava un colpo di pistola...ma è uscita con vale...
Forse sono io che son pazzo...

Volevo una vita agiata...
Lo ammetto una carriera...
la sicurezza economica...
Dei figli accondiscendenti, molto amati e accuditi...
Una pancia piatta...
Mangiare sano e bene...
non stressarmi...
Una vita sessuale soddisfacente con mia moglie...
una casa bella...senza pazzie...
Fare passeggiate in montagna...
un fisico senza grandi dolori...
La stima dei pazienti... abilità nella nicchia professionale che ho scelto...
Volevo tante cose...

oggi volevo fare un giro in bici (l'altro ieri mi è scoppiato il copertone, oggi querllo nuovo è uscito fuorisede)...
volevo non essere egoista: oggi al parco ho visto il padre di due gemelli ritardati, enormi sfatti completamente rinco... ma che vita è?
Quanta sofferenza!
Per non parlare del futuro... la nostra inetta politica... il mondo ipocrita e la gente credulona...
Tutto diviso tra buoni e cattivi...
gheddafi cattivone... i papa boys a madrid sono buoni...
Tutto è pazzo e per primo lo sono io...

Vorrei scendere rifare tutto...

Con le quattro risorse sfigate che avevo ho fatto quello che potevo... di più non si poteva senza cadere nel ridicolo...

La mia gioia è nell'idea e nello stare insieme ai miei due bimbi... è bello, ma poteva essere incredibile...questa storia...

Chissa' se solo io sono cosi' o al mondo c'è qualcun altro all'incontrario...

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