mercoledì 13 luglio 2011

L'inferno dentro e intorno a Jus

Ieri sono tornato dal lavoro, sono andato a fare la pulizia dentaria poi sono andato al parco ad intercettare la piccola Grt... mi ha visto da lontano e mi è corsa incontro sorridendo...

Abbiamo giocato, accarezzato un cagnolino, siamo andati 30 minuti in altalena, poi il trenino e infine si è bagnata nelle fontane a getto verticale del pratu fiera...

Sbadigliavo di stanchezza...

E' arrivata jus a casa... trattando male me... vomitando astio, e rabbia...
E' stato uno spettacolo tremendo...
Ho gettato acqua più che ho potuto, ma la mia voglia era di sputare un po' di benzina...
Si lamenta che non ha una vita...
intanto arriva a casa con un attegiamento tremendo... nion sa vivere il suo presente.
secondo: è vero che lavora tanto, ma fra una settimana si va in vacanza, sabato e domenica è a casa... il suo lavoro lo ha scelto lei ed io le ho già detto di lasciarlo se non vuole...
La sua vita è frutto delle sue scelte: questo si chiama essere adulti...

A jus chiederei solo un po' di autoironia allegria e un sorriso ogni tanto...

Che schifo assurdo... e ammetto di essere vittima di qualcosa che conoscevo...
In effetti la sua intriseca autodistruzione la conoscevo già..

che pochezza e superficialità...
Jus non sa nemmeno cosa sia il vero dolore... Il vero dolore è la malattia...



Ieri ho parlato con ito al telefono che mi ha detto che ha visto i trattori il quad e il fuoristrada... è stato carinissimo...

sono fantastici i miei bambini...

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