martedì 11 gennaio 2011

Capitano mio capitano

Lasciando di nuovo il porto di casa, mi muovo di nuovo nell'oceano della mia vita routinaria.
Nonoestante la certezza data dall'esperienza, di fronte al mare non si puo' essere mai totalmente tranquilli e di fronte alle distanze ti senti schiacciato dalla fatica.

Eppure si parte, inizialmente sul ponte della nave il freddo è intenso, ma poi si comincia a lavorare e trafficare e tutto torna alla normalità.

Quanti desideri, quante speranze... Un obiettivo è presente, ma sfocato. L'unica certezza l'amore per la mia famiglia.

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