In questo periodo sono stato molto male:
chiuso tra bimbi-lavoro-bimbi... non tanto fisicamente, ma soprattutto memntalmente.
Ieri e oggi sono in elisoccorso.
Ieri c'è stata una grande e bellissima nevicata.
Ieri sera sono andato in ostello a varallo sesia... che è una città incredibile...
Ho incontrato tiziana la signorA che gestisce gli ostelli ed ho parlato brevemente con lei sul buddismo... Mi ha parlato del sacro monte che ha apprezzato molto con gli occhi del buddista... Dice che deve pregare un'ora al giorno e che i cattolici sono lontani dalla vita reale.
Ieri sera ho visto il film inception: parla di un uomo con due bimbi che vive entrando nei sogni degli altri per lavoro e nei suoi per ragioni ludiche...
Un film complicato, ma molto intelligente...
Ebbene alla fine di tutto ho avuto una specie di illuminazione.
Nel 2007 ho perso la mia fede cattolica, lentamente si sono sbriciolate tutte le verità di fede che avevo letto, ascoltato, stratificato per tanti anni. Ho capito la forte rottura tra vita di gesu' e religione cattolica/vaticano/ritualità.
Io ho pregato quasi ogni sera della mia vita fino ad allora.
Da allora stop...
La mia Vita spirituale si è quasi annullata.
Poi con Jus abbiamo fatto il corso "in cammino" di 12 incontri prima del battesimo di Ito...
Bellissimi incontri. E' bello parlare di Dio. E' bello parlare di Gesu' che è un essere che ha amato tantissimo le persone...
Ma alla fine ho perso la fede.
Mi sono imposto di non pregare.
Un libro che mi ha colpito moltissimo è come diventare budda in 5 settimane di giulio carlo giacobbe: tale libro evidenzia e propone di vivere la vita quotidiana con un ottica diversa, con le stringhe psicologiche del buddismo svuotate dalla religione ufficiale.
Jus è una persona che non sa, ha paura, non è predisposta a pensare e coltivare lo spirito e la spiritualità: è una persona pragmatica.
Io sono sempre stato interessato alla spiritualità. Ho fatto diversi percorsi nel passato. Aver spento totalmente la luce su di questi mi ha portato ad arrivare a una grande sofferenza psichica e fisica.
Ieri sera ho rispolverato alcuni pensieri.
Tiziana la buddista mi ha trasmesso questo messaggio: è importante pregare per l'uomo, ma non è importante quale formula si usa...
Io ho radicato in modo mostruoso dentro me le preghiere del cattolicesimo... dopo averle recitate per più di 30 anni... adesso mettermi a pregare con altre formule non ha senso.
Paradossalmente il padre nostro l'ave maria, l'eterno riposo... sono preghiere molto universali... Non perfette nel significato... ma che esprimono dei concetti universali...
Il secondo pensiero che ho riavuto è quello sull'ottica della vita...
Non si puo' vivere bene se non si rapporta tutto con quello che sarà la morte.
Io mi angoscio dei soldi... del lavoro.. di questo e di quello... ma di fatto tornero' ad essere infinito presto...
Nella nostra società consumistica sono pensieri assurdi, ma bisogna vivere la vita pensando alla morte. La morte arriverà spegnendo le fatiche e quindi sarà consolatoria oppure arriverà mentre si è in allegria... e cosi' non ci sarà sofferenza.
L'infinito è poi Dio.
Dio è mistero.
Tero pensiero è il super individualismo... di tutta la nostra società
A onor del vero il cristianesimo dogma parla di comunità...
Nella mia vita... i miei due baby mi chiedono proprio di fondermi con loro gratuitamente... per me è l'unico modo di uscire dalla mia individualità...
Il film parlava di sogni... e di realtà che si ingannano l'un l'altra e alla fine è difficile distinguere il vero e dal falso... e forse sono di pari dignità...
Voglio cercare di vivere questi 3 punti... per stare meglio...
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