mercoledì 11 agosto 2010

Spiritualità significa" Raccontami una storia"

L'altra sera alla grigliata una ragazza grassa, brutta che fa la commercialista, dopo che le ho comunicato che facevo il terapista del dolore ha affermato che fosse una tristezza...


Mi è dispiaciuto, le ho risposto qualcosa ma non sono stato incisivo e forse sono stato soft.

La mia esperienza professionale è stata incredibile e lo è sempre di più da tutti i punti di vista.

E' eccezionale la varietà di cose che faccio, progetto e che ho realizzato.


Ovviamente nella società dei soldi, del sesso e della televisione... un lavoro dove conta solo il rapporto profondo, l'alleanza terapeutica, la fiducia puo' sembrare banale...

Ma la cosa più pazesca del mio lavoro è lo scambio di spiritualità.

La spiritualita' di chi soffre è sempre molto attiva, intensa... la spiritualità è la tensione all'immateriale, all'infinito, è l'elevazione dello spirito, e' il condividere un sentimento, una storia, una sofferenza, un momento unico ed irripitebile di presente...

La spiritualità è come il vino e da' dipendenza come la droga...
Ma se non la provi... non saprai mai di cosa si tratta...

Adesso sono coinvolto in mille cose... imparare nuove tecniche chirurgiche, la gestione del mio servizio, l'organizzazione di corsi di cui uno multimediale...

Non sono stato in grado di comunicare tutto questo, forse perchè è talmente profonda la mia convinzione che non ne avevo il bisogno...

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